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martedì 6 maggio 2014

Panini al vapore




Salve a tutti! E' un po' che non ci troviamo sulle pagine del blog, scusate!
Il fatto è che da qualche tempo siamo tutti a dieta, compresa la sottoscritta!

Quindi come capirete non è che ci venga proprio voglia di cucinare e sperimentare ricette che non possiamo provare... 

Però in tempi prosperi, mi ero tenuta da parte un paio di ricette per i momenti di magra, diciamo così :)

Ed eccoci qui con la ricetta di questi panini al vapore. 

In Giappone, Cina e Corea del Sud, sono molto famosi e vengono preparati in tutti i modi possibili, nella nostra ricetta li abbiamo preparati in versione dolce, ma possono anche essere salati!

Mi raccomando divertitevi a variare i ripieni e ad accostarli alle varie pietanze perché non solo sono molto versatili, ma anche molto più leggeri del solito pane, oltre che molto buoni!

Bene passiamo ora alla ricetta!


PANINI AL VAPORE   


Ingredienti:

- 200 gr. di farina;
- 120 ml di acqua a temperatura ambiente;
- un cucchiaino di lievito di birra secco;
- un cucchiaio d'olio di semi di mais;
- un pizzico di sale;
- un cucchiaino di zucchero (se volete farli dolci)


 Preparazione:


Molto bene, per prima cosa uniamo in una ciotola non troppo grande tutti gli ingredienti e impastiamo con  forza e velocemente fino a ottenere una pallina abbastanza liscia e uniforme, subito dopo mettere a crescere l'impasto per un'ora finché non sarà raddoppiato di volume:



 
   


Non appena l'impasto sarà lievitato abbastanza, distenderlo su una spianatoia cercando di suddividerlo e tagliarlo in parti uguali:






Una volta fatto questo aggiungete il ripieno che desiderate oppure appallottolate i vostri quadratini di pasta in altrettante palline, nel caso voleste dei panini vuoti magari da farcire dopo con burro e marmellata o anche nutella! :)

Questa volta noi abbiamo farcito i nostri panini con delle gocce di cioccolato fondente facilmente reperibili al supermercato.



E poi richiudete il vostro panino!






A questo punto dobbiamo mettere i nostri panini in una bella vaporiera, facendo attenzione di posarli su altrettanti dischetti di carta forno, per fare in modo che non si attacchino!






Ora dobbiamo lasciar lievitare nuovamente i nostri panini per un'altra ora, finché non saranno raddoppiati di volume in questo modo:




Prendiamo una pentola della stessa grandezza della vaporiera, riempiamola d'acqua fino a un po' meno della metà e mettiamola sul fornello a fiamma media.




E poniamo sopra di essa la vaporiera con i nostri bei panini.




I panini dovranno cuocere per almeno 20 minuti, ovviamente non assumeranno mai il caratteristico colore dorato del pane, ma vi assicuro che saranno perfettamente cotti, meno calorici e molto saporiti!

Passati i 20 minuti aprite la vostra vaporiera e...




Magia! Ecco che i nostri panini sono pronti.  Non vi resta che sistemarli in un bel piatto e consumarli con un bel té caldo o come meglio preferite!

A noi piacciono così :




Buon appetito e alla prossima ricetta!!

domenica 23 febbraio 2014

Tempura di Gamberi!




Eccoci qui con questo primo post, diciamo di apertura!
Ho deciso di aprire con questa ricetta perché in realtà è stata un po' l'ispiratrice vera per l'apertura di questo blog.
Ieri sera infatti mi sono cimentata nel preparare il tempura per la mia famiglia e quindi da qui a scrivere la ricetta sul blog il passo è stato breve :)

Non è molto tempo che ho cominciato ad avventurarmi nella preparazione di questa famosa pietanza giapponese. 
In famiglia a dire la verità piace molto, soprattutto quando si usa per preparare i gustosi Tempura Maki.
Unico vero handicap della cosa era il costo per niente esiguo anzi al contrario! 
Insomma ogni volta che volevamo gustarci i nostri rotolini favoriti dovevamo farlo al suono di tanti bei euro che se ne andavano alleggerendo il nostro portafoglio ç_ç

E' successo così che un bel giorno, verso la fine di novembre, ho deciso di cimentarmi nella preparazione di questa peculiare impanatura orientale.

Non serve che vi dica che il primo tentativo è stato davvero impietoso, il secondo nemmeno ne parliamo!

Mi ero documentata su internet e avevo fatto incetta di ricette da tutti i vari siti e blog che sembravano offrire il Graal della tempura. Ma niente da fare! 
Il risultato non era differente dal solito gambero in pastella e non si avvicinava nemmeno lontanamente al risultato da ristorante che potete vedere nella figura d'apertura!
Insomma dopo una settimana di cui almeno quattro sere erano state impiegate nella preparazione della ricetta, con i miei genitori distrutti psicologicamente e fisicamente dai miei tentativi falliti, ho deciso di rifarmi alla patria d'origine ovvero il Giappone.

Dopo aver visto numerosi video, di cui non capivo una sola parola, ma che erano utili per la preparazione pratica, soprattutto per quanto riguardava la frittura, ho fatto un ulteriore tentativo e... Miracolo! 

Quindi ecco a voi la ricetta! Spero che vi sia utile! :)

TEMPURA DI GAMBERI :


 Ingredienti:

- 10/12 gamberoni surgelati;
- un tuorlo d'uovo;
- 70 gr. di farina bianca tipo 00;
- 200 ml di acqua ghiacciata;
- un litro di olio da frittura tipo Friol;
- sale quanto basta;
- salsa di soia;
- una pentola wok oppure una dai bordi alti.


Preparazione:

Molto bene come prima cosa scongeliamo i nostri bei gamberoni, priviamoli delle teste, eliminiamo il fastidioso filo nero e facciamo attenzione a non staccare anche le code. 





A questo punto per evitare che durante la cottura i gamberi, invece di restare belli dritti, assumano la tipica forma arcuata, praticate delle piccole incisioni in corrispondenza con le piegature naturali del gambero sulla pancia.







Adesso raggruppate i gramberi su un lato del piatto mentre dall'altra parte metterete un po' di farina.






In questo modo vi troverete avvantaggiati nel momento della frittura. Non infarinate subito il gambero mi raccomando!!
Se lo farete vi ritroverete con una pastella troppo pesante in fase di cottura!!

In una wok iniziamo a far scaldare l'olio per friggere.




A questo punto iniziamo a preparare la nostra pastella per il tempura.

In una scodella, meglio se di metallo per trattenere la temperatura dell'acqua, sbattete il tuorlo d'uovo con un pizzico di sale.




Prendete l'acqua che avevate messo precedentemente nel congelatore e aggiungetela all'uovo cercando di sciogliere il tuorlo.




Una volta fatto potete aggiungere la farina. In quanto a questo dovete aggiungerla un po' alla volta facendo in modo che il composto resti ben liquido, non importa se si creeranno dei grumi, questo è ininfluente. 
La dose di farina che ho indicato è comunque indicativa, fate maggiormente attenzione a che il composto resti liquido; la vera tempura giapponese è velata, e non ci serve un composto troppo pastoso o viscoso in quanto altrimenti non avremmo il tipico effetto tempura.

Ora di fianco al nostro piano di cottura, dove abbiamo messo la wok con l'olio, cerchiamo di prepararci con il contenitore della pastella, i gamberi con la farina e una ulteriore scodellina insieme a un piccolo colino d'acciaio.



Ora non ci resta che controllare che l'olio sia abbastanza caldo. Lasciate cadere dalla punta della forchetta alcune gocce di pastella, se queste risalgono immediatamente a galla, e per immediatamente intendo che quasi non devono arrivare a toccare il fondo della pentola, allora l'olio è pronto. 
Con un cucchiaio, prendere un po' di pastella e lasciarla scivolare a filo nell'olio bollente. Vedrete a questo punto che questa si cuocerà istantaneamente formando in superficie tanti piccoli "fiocchi", purtroppo non mi viene un termine migliore ç_ç
Questi costituiscono l'impanatura :)

Ora prendete un gamberone infarinatelo velocemente, passatelo nella pastella e calatelo lentamente nell'olio caldo.
Arriva a questo punto la parte diffiile: è importante che non affrettiate questa operazione, tenendo il gamberone saldamente per la sua bella codina, facciamo in modo che i nostri piccoli "fiocchi" di pastella si incollino piano, piano al corpo del nostro bel gambero.

So che l'olio bollente fa alquanto paura, anche io normalmente ne sono terrorizzata, ma purtroppo questo è l'unico modo per avere il nostro tempura così come deve essere! 
Contate che i nostri cari cuochi giapponesi riescono a girare il gambero nell'olio con le mani nude!! 
Noi questo ce lo evitiamo... e magari ricorriamo all'uso del cucchiaio...



Fritti i primi due o tre gamberi, con il colino di ferro e la scodellina che ci eravamo preparati prima, puliamo dai resti della fruttura l'olio e ripetiamo il procedimento da capo finché non avremo terminato di cuocere tutti i gamberi.

Ed ecco pronta il nostro ottimo tempura di gamberi fatta in casa!! :D




Bello no? E questa non è un immagine presa da qualche sito di ristorante... ma fresca foto casalinga! Quindi invece di spendere tanto nei ristoranti perché non provarci noi? ^^

Se poi volete tentare di fare i famosi Tempura Maki basterà che vi muniate di alghe secche, maionese, riso al vapore e che arrotoliate il tutto!! ^_^




Ora armatevi di salsa di soia  e Buon Appetito!! :)