martedì 25 febbraio 2014

Rustici!






Orbene eccoci qui con una ricetta semplice ma sfiziosa!

Quante volte siamo tornati a casa dopo una massacrante giornata di lavoro, con la voglia di quel non so che, però siamo troppo stanchi per cucinare e magari ci buttiamo nella prima rosticceria o bar aperti per divorare di tutto e di più, proprio poco prima di cena?

Quello che vi proponiamo si può consumare come aperitivo, si prepara in cinque minuti ed è ottimo!

A chi non piacciono i rustici? Avanti... quando sono appena sfornati poi sono una vera delizia

La versione nostrana che vi proproniamo inoltre comprende anche formaggio filante e chi potrebbe mai chiedere di più?

Dal momento che proprio ieri sono ritornata da lavoro nelle condizioni sopraelencate, ho deciso di mangiare qualcuno di questi deliziosi rustici.
Unico problema: uno tira l'altro, ieri per l'appunto in famiglia stavano per esserci spargimenti di sangue! :D

Passiamo alla ricetta!



RUSTICI:  


Ingredienti:

- un rotolo di pasta sfoglia non congelata;
- un tuorlo d'uovo;
- affettati a piacere (noi abbiamo usato mortadella e salame ^^)
- formaggio tipo galbanino (ma anche provola affumicata va benissimo!)


Preparazione:   

Molto bene passiamo adesso alla preparazione dei nostri rustici.

Nota: ovviamente se volete potete preparare voi la pasta sfoglia, ma quella acquistata è comunque molto buona e soprattuto velocizza di molto la preparazione!!

Come prima cosa prendiamo gli affettati dal frigo e cominciamo a prepararli e tagliando anche il formaggio in piccoli cubetti

Poi passiamo a preparare e predisporre il nostro ripieno. 






 Ora prendiamo la pasta sfoglia dal frigorifero e apriamola sul nostro piano da lavoro. 




Procediamo a tagliare la forma di sfoglia in strisce verticali tutte della stessa larghezza



Una volta terminata questa operazione, prendiamo i nostri piccoli pezzetti di ripieno e arrotoliamoli nella sfoglia tagliando dopo un giro completo





Terminata tutta la pasta sfoglia e il ripieno disponiamo i nostri rustici in una teglia che avremo provveduto a foderare con un foglio di carta da forno.





Prendiamo il tuorlo d'uovo e rompiamolo in una piccola ciotolina munendoci di un pennello da cucina



E spennelliamo i nostri rustici. In questo modo assumeranno quel bel colore dorato da forno!



Adesso non ci resta altro che metterli in forno a 200° per 10/15 minuti non di più!

Passato il tempo  basterà sfornarli staccarli dalla carta forno e mangiarli!! 




Buon appetito!! :)

domenica 23 febbraio 2014

Pizza!





Eccoci al nostro secondo post! Stasera per cena avremo la pizza!

Mia sorella è andata allo stadio con il suo fidanzato a vedere una partita della Lazio, e noi ce ne stiamo a casa per gustarci quello che è a tutti gli effetti il mio piatto preferito!

Adesso quando si parla di pizza dovete sapere che per questo alimento, io ho una vera e propria adorazione. Se si parla di pizza margherita, allora la migliore che mangio, anche se non tanto spesso quanto vorrei, è quella di Michele a Napoli, all'Antica Pizzeria.

Avete presente il film "Mangia, Prega e Ama"? Quello con Julia Roberts
La famosissima Roberts dovendo scegliere dove abbuffarsi, e seguendo le orme della protagonista del libro che interpretava, ha scelto l'Italia, mica scema :), ma per mangiare la migliore pizza in assoluto anche lei era andata a Napoli e proprio nella pizzeria che vi ho citato poco sopra. 
Quindi se vi trovaste al centro di Napoli e voleste mangiare una pizza veramente D.O.C. sapete dove andare e non dite che non ve l'avevo detto! :D

L'immagine di presentazione che ho scelto di mettere è proprio quella della tipica pizza magherita cotta al forno a legna. 
Purtroppo a casa noi non abbiamo un forno a legna e dovendo accontentarci del nostro fidato forno elettrico prepariamo sovente un'ottima pizza al taglio.

Ora se la migliore pizza cotta al forno a legna si mangia a Napoli, la migliore pizza a taglio cotta in un forno elettrico, si mangia a Roma

Io da parte mia sono fortunata per poter mangiare entrambe abbastanza spesso!! 
Mia madre poi fa una pizza a taglio che è davvero "The Best in the World"!

Ricordo che da bambina continuavo a ripetermi, che da grande, se anche non avessi imparato a cucinare altro, almeno la pizza dovevo riuscire a farla esattamente come mia madre.

Quindi visto che stasera la mia mammina sta preparando la pizza eccomi qui pronta a darvene la ricetta!


PIZZA


Ingredienti:

- 400 ml d'acqua;
- 600 gr. di farina tipo 00;
- 1 cubetto da 25 gr. di lievito di birra;
- sale quanto basta;
- olio di semi e d'oliva;
- condimenti vari.



Preparazione:

Molto bene ora come prima cosa dobbiamo intiepidire l'acqua e versarla in una capiente ciotola insieme a due manciate di sale, il cubetto di lievito di birra e un filo d'olio.




A questo punto dovete sciogliere il sale e il lievito nell'acqua, ecco perché se avete preso il lievito dal congelatore l'acqua tiepida vi aiuterà a scioglierlo.




Ora prendete la farina e unitela all'acqua dove avete appena disciolto il lievito e il sale e cominciate ad amalgamarla lentamente, inziando a impastare direttamente nella ciotola.




Una volta che l'acqua avrà assorbito tutta la farina, mettete altra farina sul vostro piano di lavoro e rovesciateci sopra l'impasto.




Continuate a impastare il composto aggiungendo farina qualora si attaccasse al piano di lavoro, senza però che il vostro impasto da pizza diventi troppo duro e difficile da lavorare, ricordate che deve restare bello elastico!!
Appena vi sembrerà che la consistenza sia quella giusta tagliate il composto con un coltello.




Se al suo interno vedrete che si saranno formate delle piccole bollicine d'aria allora l'impasto è pronto.



Formate una piccola palla, infarinate il vostro piano di lavoro e lasciatela riposare spolverandola con altra farina e coprendola con un tovagliolo.






Dopo circa un'ora,  controllate che il vostro impasto per pizza messo a lievitare abbia più o meno raddoppiato il suo volume.




A questo punto potrete tagliare la dose di impasto che vi sembra più idonea e cominciare a modellarla per posizionarla nelle vostre teglie da pizza che avrete precedentemente oliato.




Ora quando si tratta di dare una forma circolare alla nostra pizza l'operazione non è poi tanto difficile, più o meno il classico rotondo esce sempre fuori.
Il problema si presenta quando invece dobbiamo dare una forma rettangolare al nostro impasto e subito dopo la difficoltà aumenta quando va posizionato nella nostra bella e grande teglia.

Quindi come possiamo fare? 
Noi, o meglio mia madre ha trovato un suo sistema che secondo me è piuttosto utile e che vi descrivo qui di seguito.

Comiciate stendendo la vostra pizza con un mattarello di legno in senso verticale.




Appena penserete di aver raggiunto la lunghezza adeguata, voltate l'impasto e cominciate a lavorarlo in senso orizzontale.




A questo punto dovremmo essere riusciti ad avere davanti il nostro bel rettangolo e nel caso che questo non fosse proprio preciso possiamo sempre aiutarci con un coltello per eliminare l'impasto in eccesso.

Arriviamo ora al momento più complicato, mettere la nostra pizza nella teglia senza che si smuova troppo.
A impasto opportunamente infarinato, pieghiamo il nostro rettangolo a metà.




Ora pieghiamolo una volta ancora.




Prendiamo la nostra fida teglia e stando attenti al verso posizioniamo facilmente l'impasto al suo interno.



Ora non ci resta altro che aprilo e stenderlo.






Una volta che avrete finito di sistemare la vostra pizza lavorando bene sui bordi, prendete una forchetta e infilzate con leggerezza la vostra pizza in orizzontale e verticale per tutta la sua superfice, onde evitare in fase di cottura fastidiose bolle d'aria.






Semplice no? Adesso non ci resta altro che condire la nostra pizza come più ci piace.

Possiamo fare una margherita con della passata di pomodoro e mozzarella oppure una pizza bianca con prosciutto, mozzarella e una spruzzata di parmigiano.





Prima di mettere le vostre pizze in forno già caldo ad almeno 200 gradi, ricordatevi sempre di condirle con un filo d'olio e sale.

Per quanto riguarda il condimento della margherita invece, sebbene la tradizione ci insegni a condirla con pomodorio, olio e sale messi separatamente, personalmente preferisco, e trovo che venga anche molto meglio, mettere la passata di pomodoro in un capiente bicchiere aggiungere olio quanto basta e sale, regolandolo secondo il mio gusto.
Poi ovviamente il condimento deve essere a proprio gusto e personale. :)

Ultimo consiglio: cercate di evitare di usare le passate pronte, il loro sapore non è il massimo, molto meglio usare un barattolo di pomodori pelati e passarli noi con un frullatore, inoltre se non sapete che tipo di pomodori pelati scegliere, non fatevi traviare dalle grandi marche che non sempre sono le migliori e costano di più, ma accostatevi anche a marche sconosciute, facendo attenzione però che la provenienza dei pelati sia di Salerno, dove ci sono i migliori. :)

Non ci resta che mettere tutto in forno, facendo attenzione a non bruciare niente, e aspettando che la nostra pizza sia cotta a puntino.




Buona no? Adoro decisamente la pizza... come ho detto è il mio piatto preferito in assoluto!!

Se poi siamo in vena e vogliamo farci tanto male, nel caso avessimo preparato anche un pizza bianca...




Ci resta da dire altro? Ebbene... Buon Appetito e alla prossima ricetta!! :D

Tempura di Gamberi!




Eccoci qui con questo primo post, diciamo di apertura!
Ho deciso di aprire con questa ricetta perché in realtà è stata un po' l'ispiratrice vera per l'apertura di questo blog.
Ieri sera infatti mi sono cimentata nel preparare il tempura per la mia famiglia e quindi da qui a scrivere la ricetta sul blog il passo è stato breve :)

Non è molto tempo che ho cominciato ad avventurarmi nella preparazione di questa famosa pietanza giapponese. 
In famiglia a dire la verità piace molto, soprattutto quando si usa per preparare i gustosi Tempura Maki.
Unico vero handicap della cosa era il costo per niente esiguo anzi al contrario! 
Insomma ogni volta che volevamo gustarci i nostri rotolini favoriti dovevamo farlo al suono di tanti bei euro che se ne andavano alleggerendo il nostro portafoglio ç_ç

E' successo così che un bel giorno, verso la fine di novembre, ho deciso di cimentarmi nella preparazione di questa peculiare impanatura orientale.

Non serve che vi dica che il primo tentativo è stato davvero impietoso, il secondo nemmeno ne parliamo!

Mi ero documentata su internet e avevo fatto incetta di ricette da tutti i vari siti e blog che sembravano offrire il Graal della tempura. Ma niente da fare! 
Il risultato non era differente dal solito gambero in pastella e non si avvicinava nemmeno lontanamente al risultato da ristorante che potete vedere nella figura d'apertura!
Insomma dopo una settimana di cui almeno quattro sere erano state impiegate nella preparazione della ricetta, con i miei genitori distrutti psicologicamente e fisicamente dai miei tentativi falliti, ho deciso di rifarmi alla patria d'origine ovvero il Giappone.

Dopo aver visto numerosi video, di cui non capivo una sola parola, ma che erano utili per la preparazione pratica, soprattutto per quanto riguardava la frittura, ho fatto un ulteriore tentativo e... Miracolo

Quindi ecco a voi la ricetta! Spero che vi sia utile! :)

TEMPURA DI GAMBERI :


 Ingredienti:

- 10/12 gamberoni surgelati;
- un tuorlo d'uovo;
- 70 gr. di farina bianca tipo 00;
- 200 ml di acqua ghiacciata;
- un litro di olio da frittura tipo Friol;
- sale quanto basta;
- salsa di soia;
- una pentola wok oppure una dai bordi alti.


Preparazione:

Molto bene come prima cosa scongeliamo i nostri bei gamberoni, priviamoli delle teste, eliminiamo il fastidioso filo nero e facciamo attenzione a non staccare anche le code. 





A questo punto per evitare che durante la cottura i gamberi, invece di restare belli dritti, assumano la tipica forma arcuata, praticate delle piccole incisioni in corrispondenza con le piegature naturali del gambero sulla pancia.







Adesso raggruppate i gramberi su un lato del piatto mentre dall'altra parte metterete un po' di farina.






In questo modo vi troverete avvantaggiati nel momento della frittura. Non infarinate subito il gambero mi raccomando!!
Se lo farete vi ritroverete con una pastella troppo pesante in fase di cottura!!

In una wok iniziamo a far scaldare l'olio per friggere.




A questo punto iniziamo a preparare la nostra pastella per il tempura.

In una scodella, meglio se di metallo per trattenere la temperatura dell'acqua, sbattete il tuorlo d'uovo con un pizzico di sale.




Prendete l'acqua che avevate messo precedentemente nel congelatore e aggiungetela all'uovo cercando di sciogliere il tuorlo.




Una volta fatto potete aggiungere la farina. In quanto a questo dovete aggiungerla un po' alla volta facendo in modo che il composto resti ben liquido, non importa se si creeranno dei grumi, questo è ininfluente. 
La dose di farina che ho indicato è comunque indicativa, fate maggiormente attenzione a che il composto resti liquido; la vera tempura giapponese è velata, e non ci serve un composto troppo pastoso o viscoso in quanto altrimenti non avremmo il tipico effetto tempura.

Ora di fianco al nostro piano di cottura, dove abbiamo messo la wok con l'olio, cerchiamo di prepararci con il contenitore della pastella, i gamberi con la farina e una ulteriore scodellina insieme a un piccolo colino d'acciaio.



Ora non ci resta che controllare che l'olio sia abbastanza caldo. Lasciate cadere dalla punta della forchetta alcune gocce di pastella, se queste risalgono immediatamente a galla, e per immediatamente intendo che quasi non devono arrivare a toccare il fondo della pentola, allora l'olio è pronto. 
Con un cucchiaio, prendere un po' di pastella e lasciarla scivolare a filo nell'olio bollente. Vedrete a questo punto che questa si cuocerà istantaneamente formando in superficie tanti piccoli "fiocchi", purtroppo non mi viene un termine migliore ç_ç
Questi costituiscono l'impanatura :)

Ora prendete un gamberone infarinatelo velocemente, passatelo nella pastella e calatelo lentamente nell'olio caldo.
Arriva a questo punto la parte diffiile: è importante che non affrettiate questa operazione, tenendo il gamberone saldamente per la sua bella codina, facciamo in modo che i nostri piccoli "fiocchi" di pastella si incollino piano, piano al corpo del nostro bel gambero.

So che l'olio bollente fa alquanto paura, anche io normalmente ne sono terrorizzata, ma purtroppo questo è l'unico modo per avere il nostro tempura così come deve essere! 
Contate che i nostri cari cuochi giapponesi riescono a girare il gambero nell'olio con le mani nude!! 
Noi questo ce lo evitiamo... e magari ricorriamo all'uso del cucchiaio...



Fritti i primi due o tre gamberi, con il colino di ferro e la scodellina che ci eravamo preparati prima, puliamo dai resti della fruttura l'olio e ripetiamo il procedimento da capo finché non avremo terminato di cuocere tutti i gamberi.

Ed ecco pronta il nostro ottimo tempura di gamberi fatta in casa!! :D




Bello no? E questa non è un immagine presa da qualche sito di ristorante... ma fresca foto casalinga! Quindi invece di spendere tanto nei ristoranti perché non provarci noi? ^^

Se poi volete tentare di fare i famosi Tempura Maki basterà che vi muniate di alghe secche, maionese, riso al vapore e che arrotoliate il tutto!! ^_^




Ora armatevi di salsa di soia  e Buon Appetito!! :)